Il GMAT è stato sviluppato in USA per valutare le abilità matematiche e di logica dello studente americano. Nel corso degli anni, si è diffuso in tutto il mondo e attualmente è utilizzato globalmente come supporto per la selezione dei candidati a programmi di studio post- laurea in area economia e management, ma nasce e resta un test sviluppato in USA che si riferisce a specifici contesti culturali, e alla didattica svolta nelle scuole americane, sia a livello delle scuole superiori, sia a livello universitario. Dunque, Le difficoltà per lo studente italiano che deve affrontare il GMAT sono multiple: 1. difficoltà linguistiche 2. difficoltà legate a background culturali diversi 3. difficoltà legate a programmi scolastici diversi Il GMAT non è un test di lingua. Lo studente italiano pensa in italiano. Inoltre, se avete già provato ad eseguire una simulazione del GMAT vi renderete conto che i problemi, sia della sezione verbale sia di quella quantitativa, si riferiscono a contesti culturali prettamente statunitensi. Per questo motivo, la metodologia didattica di EBS prevede un approccio multiculturale e bilingue: Il coach EBS GMAT Coach, Davide Mazza, MBA, ha conseguito un punteggio di 770 nel GMAT.Il suo bilinguismo e profonda conoscenza della cultura americana uniti a una formazione culturale italiana gli hanno permesso di svilupparare una metodologia di insegnamento che ha aiutato molti studenti a raggiungere il punteggio ideale |

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